Compara traducciones versículo por versículo
Chi è misericordioso, da in prestito al suo prossimo, e chi è generoso di mano, osserva i comandamenti.
—
—
—
Da ad imprestito al tuo prossimo nel tempo, del suo bisogno, e tu vicendevolmente restituisci al prossimo al tempo determinato.
—
—
—
Mantien la parola, e portati fedelmente con lui, e troverai in ogni tempo quello, che ti abbisogna.
—
—
—
Molti il denaro imprestato tennero per denaro trovato, e diedero delle molestie a chi li avea ajutati.
—
—
—
Fino che abbian ricevuto, bacian le mani al datore, e fanno delle promesse con umili parole.
—
—
—
Ma quando è tempo di restituire, chieggon tempo, e dicon cose nojose, o mormorano, e danno la colpa al tempo.
—
—
—
E se è in istato di pagare, fa delle difficoltà, o renderà la metà del debito, e il creditore dovrà far conto, che è tanto di trovato,
—
—
—
Altrimenti quegli lo priva del suo, e se lo tiene per suo nemico senza ragione.
—
—
—
E lo paga di ingiurie, e di male parole, e per un onore, e un benefizi gli rende strapazzo.
—
—
—
Sono molti, che non danno in prestito non per cattivo cuore, ma temono di essere ingiustamente gabbati.
—
—
—
Contuttociò sii tu d'animo generoso verso il meschino, e non fare a lui allungare il collo in aspettando la carità.
—
—
—
A riflesso del comandamento assisti il povero, e noi rimandar colle mani vuote nel suo bisogno.
—
—
—
Perdi il denaro per amor del fratello, e dell'amico, e noi seppellire sotto una pietra a perdersi.
—
—
—
Impiega il tuo tesoro nell'adempiere i precetti dell'Altissimo, e ciò ti frutterà più, che l'oro.
—
—
—
Chiudi la limosina nel seno del povero, e questa pregherà per te contro) ogni sorta di mali.
—
—
—
Ella combatterà contro il tuo nemico assai meglio, che lo scudo, e la lancia di un campione.
—
—
—
. .
—
—
—
. .
—
—
—
L'uomo dabbene entra mallevadore al suo prossimo, ma colui, che ha perduto il rossore, abbandona il prossimo a se stesso.
—
—
—
Non ti scordare del benefizio fatto a te dal tuo mallevadore; perocché egli ha esposta per te la sua vita.
—
—
—
Il peccatore, e l'immondo fugge il suo mallevadore.
—
—
—
Il peccatore fa conto, che sian suoi propri i beni del suo mallevadore, e ingrato di cuore abbandona chi lo ha liberato.
—
—
—
Un uomo' promette pel suo prossimo, e questi perduto ogni pudore lo abbandona.
—
—
—
Le mallevadorie spropositate hanno rovinati molti, che si regolavano bene, e li hanno messi sossopra come una tempesta di mare.
—
—
—
Questa ha sconvolti uomini facoltosi, e li ha fatti fuggire, e andar vagabondi tra genti straniere.
—
—
—
Il peccatore, che trasgredisce i comandamenti del Signore si impegnerà in mallevadorie rovinose, e chi vuoi far molte cose si imbroglia in liti.
—
—
—
Solleva il prossimo secondo il tuo potere, e veglia sopra te stesso affine di non precipitarti.
—
—
—
La somma della vita umana è l'acqua, e il pane, e il vestito, e la casa per tener coperto ciò, che non dee farsi vedere.
—
—
—
Val più il vitto del povero sotto un coperto di tavole, che li splendidi banchetti in casa straniera, dove uno non ha domicilio.
—
—
—
Contentati del poco come del molto, e non avrai a sentire i rimprocci, che si fanno a' forestieri.
—
—
—
Ell'è una cattiva vita quella di andar in ospizio da una casa all'altra, e dove uno è ospite non agirà con libertà, e non aprirà bocca.
—
—
—
Uno alberga, e da da mangiare, e da bere a gente ingrata, e oltre a ciò, udirà delle male parole.
—
—
—
Su via, o ospite, ammannisci la tavola, e con quello, che hai teco, da da mangiare agli altri.
—
—
—
Cedi il luogo ai miei amici onorati, ho bisogno della mia casa: ricevo ospite un mio fratello.
—
—
—
Queste cose sono pesanti ad un uomo sensato: i rimproveri del padron di casa, e gli improperj di chi gli ha fatto imprestito. Educare, e correggere i figliuoli: è cosa pericolosa l'esser troppo indulgente con essi. La sanità del corpo val più che le ricchezze. Quanto sono dannose all'uomo, e dà fuggirsi la malinconia. E quanto utile la giocondità del cuore.
—
—
—